Afkaar Dahriyyah Pensieri sconnessi in un periodo di grandi cambiamenti.

6giu/100

Quality of life…

Il termometro, a Sesto, segna ancora trenta gradi alle dieci meno un quarto di sera, e per quanto mi riguarda e` come se fossimo avanti di un mese. Pero` tutto sommato sono felice.

Questo weekend, finalmente, mia moglie e` potuta venire con me nella nostra casa nuova. E` un mese che ci vivo da solo, e la vita da single non e` certo il massimo per uno sposino, ma problemi di salute la obbligano a restare ancora a Genova, in settimana. Gli stessi problemi che stasera l'hanno obbligata a tornare giu` con i miei.

Per fortuna si stanno risolvendo, seppure con molta calma. Cosi` stasera sono nuovamente solo, ma per la prima volta da oltre un mese sono rilassato e contento. Un mese passato a pensare solo al lavoro durante la settimana. Occupandomi degli scatoloni da trasloco, della spesa e dei lavori di casa solo la mattina presto e la sera tardi. Dormendo da solo, quindi male per definizione. Un mese in cui tutti i weekend tornavo a Genova in treno, sperando che mia moglie stesse meglio.

Ora sta meglio, e questo weekend l'ho vista senza muovermi da Sesto. Quindi, finalmente, sono rilassato e felice.

Abbastanza da rilassarmi sul divano, sorseggiando uno scotch on the rocks e ascoltando Springsteen. Ignorando, per una volta, il caldo.

14mag/100

I-PASC

In questo periodo un grave problema familiare fa si che non abbia spesso voglia di scrivere. Insomma, faccio il possibile...
Ieri LOB mi ha portato per la seconda volta in volo, stavolta su quello che finora ha descritto come il suo aereo preferito: un Piper PA-28 che fa base all'aeroporto di Milano Bresso (LIMB). Sigla dell'aereo: I-PASC (India Papa Alfa Sierra Charlie).
Si tratta di un bell'aereo, comodo e molto equipaggiato (anche con molti strumenti di cui ignoro natura e funzione, lo ammetto). Monomotore da turismo ad ala bassa, monta un motore ad elica da circa 180 cavalli ed e` molto meno rumoroso del cessna sul quale mi ha portato l'altra volta.
Il giro e` stato breve, ma abbastanza ampio: siamo decollati verso nord per problemi di vento sull'altra pista (ogni "pista" intesa come striscia di cemento include in realta` due piste con direzioni opposte) e abbiamo sorvolato un'area a nord di Milano. In VFR (una tecnica di volo, nonche` il primo livello di abilitazione dei piloti privati) in Italia c'e` un limite di altitudine di 2500 piedi dal suolo, quindi il panorama era quantomeno particolare (simile ai primi istanti dopo il decollo sui voli di linea).
Anche le sensazioni sono particolari, completamente diverse a quelle dei jet di linea. Infatti la velocita`, in termini aeronautici, e` abbastanza bassa (decollo fra 60 e 80 nodi, non ricordo bene) e il comportamento dell'aereo e` completamente diverso. So che sono ovvieta` per molti, ma e` anche vero che la maggior parte di noi associa istintivamente l'idea del volo agli aerei di linea, quindi...
Insomma, gia` prima l`aeronautica mi interessava. Ora, per usare le parole di LOB, anche io mi sono ammalato di volo.

5mag/100

Quanto puo` costare una pisciata?!?

Stazione centrale di Milano, ore 21:50, piano ammezzato. Devi andare in bagno? Paghi 1 € o te la tieni.
Capisco che tenere pulita la toilette della stazione possa essere spiacevole, comprendo anche la necessita` di non generare costi, ma trovo che chiedere addirittura 1 € per l`uso della toilette sia davvero eccessivo.
La toilette come la SPA?
Alla SPA ci sono stato solo una volta, a Genova Pra`, per l`addio al celibato di un amico. Un`esperienza bella, ma costosa: 15 €/ora. Ebbene si: i cessi della stazione centrale di Milano costano anche di piu`.
Insomma, spero che la facciano tutti in qualche angolino, senza pagare quel balzello.

2mag/100

Departures

E mentre uno scomodo treno mi porta a Milano, per dimenticare gli scossoni scrivo sul mio blog...

Ecco un buon consiglio per gli appassionati di cinema: andate a vedere "Departures".
Si tratta di un film giapponese, quindi non chiedetemi il nome del regista. Se vi interessa, wikipedia e IMDB esistono proprio per trovare questo genere di informazioni. Quello che vi posso dire e` che si tratta di un film splendido.
La storia e` inusuale e interessante: un giovane musicista di Tokio perde il lavoro e torna con la moglie nel suo paesino, dove trova lavoro come assistente di un tanatoesteta. Inizialmente se ne vergogna, poi pero` scopre la funzione socialmente consolatoria del suo lavoro e sviluppa un profondo orgoglio professionale, che alla fine porta equilibrio anche nel suo animo e nella sua vita privata.
Il film e` interessante anche per i suoi risvolti antropologici, poiche` mostra i riti che circondano la morte in Giappone.
Insomma, un film da vedere.

28apr/100

Prosegue la mia scalata dell’alfabeto…


B -> C -> A... Piu` che una scalata sembra la camminata insicura di un ubriaco; resta il fatto che le mie patenti sono aumentate di nuovo.

L'esame per la A2 e' stato divertente. Ero l'unico adulto gia` patentato fra diversi ragazzini - ero anche l'unico abituato a sostenere esami. La freddezza glaciale sviluppata all'universita`, quindi, ha portato ad un esame breve e facile. Poi e` venuto il turno dei ragazzi e l'esaminatrice li ha torturati...

Un povero diciassettenne ha ritirato la patente con le mani che tremavano!

Comunque ora ho una patente in piu`, ma non per questo ho una moto. In ogni caso preferisco la macchina (che comunque non possiedo), quindi posso solo sperare di non disimparare subito tutto.

25apr/100

ICE – In Case of Emergency

Ecco una buona pratica da seguire per essere soccorsi meglio in caso di necessità, direttamente dal blog inglese Random Acts of Reality.  Si tratta di un'eccellente idea, purtroppo poco conosciuta e (quasi) mai applicata in Italia.

In pratica si tratta di inserire nella rubrica del proprio cellulare un contatto chiamato "ICE", che in questo caso e` l'acronimo di "In Case of Emergency". Ovviamente il numero associato al contatto sara` quello della persona da contattare se vi succede qualcosa.

Nel caso sfortunato che vi succedesse qualcosa di grave, questo semplice accorgimento dovrebbe permettere a chi vi soccorre (se conosce questa pratica) di contattare i vostri cari per dirgli dove vi porta.

Nota: questo e` il mio primo post scritto da Blackberry.

19apr/100

Montallegro: un ristorante eccellente per il mio matrimonio.

Finalmente ci siamo sposati, anche se non pubblicherò alcuna foto su questo blog per questioni di privacy (mia moglie non vuole che pubblichi le sue foto, gli amici non so).

Ovviamente è stata una giornata splendida, anche per merito del tempo atmosferico particolarmente clemente. Soleggiato, caldo e senza una nuvola (al contrario del giorno successivo). Comunque non è di questo che voglio parlare.

Una delle circostanze che hanno contribuito a rendere il mio matrimonio tanto speciale, infatti, è stata una scelta molto fortunata per il ristorante: il ristorante Montallegro di Genova.

Scegliere un ristorante per il matrimonio non è mai una cosa semplice. Bisogna tenere conto del numero di invitati (nel nostro caso una cinquantina, poiché volevamo invitare solo parenti e amici a cui ci sentiamo molto legati), dei costi (10 euro in più, con 50 invitati, comportano un aggravio di costi di ben 500 euro... per non parlare dei matrimoni con più invitati ancora, o degli aumenti di costo più interessanti), della qualità, ecc.

Il ristorante Montallegro ci ha fornito un servizio impeccabile, piatti eccellenti, porzioni abbondanti e un rapporto qualità/prezzo impagabile.

In generale, il prezzo dei menu da matrimonio variava fra circa 30 e circa 50 euro. Attenzione però, questa tariffa include davvero tutto: cibo, acqua, vino, caffè, aperitivo e una torta buonissima e (inaspettatamente) molto leggera. La sala è al primo piano ed è annessa ad una terrazza. Il ristorante, la cui posizione può essere facilmente localizzata attraverso questa mappa di Google, è in cresta a un monte subito sopra a Genova e la vista è incredibile.

Infine non fatevi spaventare dalla posizione: il ristorante dispone di un ampio parcheggio gratuito (il piazzale antistante) ed è situato accanto al capolinea della funicolare Zecca-Righi. Oltre, naturalmente, ad essere a soli 10 minuti di macchina dal centro città.

Aggiungete a questo quadro un titolare molto simpatico e il gioco è fatto. Insomma, lo consiglio caldamente a tutti i genovesi che si sposano.

15apr/100

Sono ancora vivo…

...è solo che sabato scorso mi sono sposato, quindi i giorni precedenti sono stati pieni di impegni e quelli successivi... insomma, che marito sarei se li avessi passati su internet a scrivere il mio blog?

Detto questo, esisto ancora e presto ricomincerò a scrivere. Abbiate ancora qualche giorno di pazienza, non di più...

31mar/100

Family day

I politici e i preti sono sempre pronti a riempirsi la bocca con la parola famiglia.

Bisogna proteggere la famiglia, la famiglia non si tocca... un sacco di slogan per usare la famiglia come una bandiera, per attirare voti. Quando si tratta di impedire a qualcuno (gay e lesbiche) di avere una famiglia, sono tutti pro-family - se l'Italia fosse un paese civile, per una questione di coerenza, dovrebbero esserci parecchie norme a tutela della famiglia tradizionale.

E invece no.

In questo periodo la mia fidanzata e la nostra coinquilina sono state chiamate per diversi colloqui di lavoro, durante i quali la domanda più tipica era: Sei fidanzata? Sei sposata o ti stai per sposare? Hai dei figli? Domande lecite? Peccato che non lo chiedessero per pura curiosità personale, ma per escludere a priori le giovani donne sposate. Perché si sa, se una giovane donna si sposa è più probabile che faccia dei figli, chieda la maternità e si prenda dei permessi.

Non mi è chiaro in che modo i politici pensano di proteggere la famiglia impedendo ai gay di sposarsi, ma non ritengono utile qualche legge che favorisca l'assunzione dei giovani che si sposano. Magari con qualche incentivo fiscale per le imprese, come quelli previsti per le categorie protette. Oppure, volendo proprio esagerare, con incentivi che aumentano in caso di rinnovo del contratto e di passaggio a tempo indeterminato.

Dopotutto chi nutre ancora dei dubbi circa l'ipocrisia dei politici e dei preti alzi la mano.

... come pensavo... non vedo neanche una mano alzata...

28mar/100

Lavoro – aggiornamento sulla mia vita privata

Internet è un mezzo per lo scambio rapido delle informazioni e, gestendo un blog, sarebbe una buona norma scrivere almeno due articoli alla settimana. Non me lo sono scordato, non ho subito incidenti e non sono scappato all'estero.

È solo che questo periodo è stato molto intenso.

Diciamo le cose come stanno: per fortuna questo periodo è stato molto intenso. Infatti ho trovato un lavoro - e chi ha letto questo post può capire quanto questo mi faccia piacere. Non solo, ma ho trovato un lavoro che mi piace, una sorta di naturale continuazione di ciò che facevo l'anno scorso.

Conseguenza n° 1: dopo il matrimonio ci trasferiamo a Milano. Anzi, se qualcuno è interessato ad una camera doppia o matrimoniale a Genova (prezzo 150 €/mese per il posto in doppia, 300 €/mese per l'intera camera, le due reti possono essere unite come matrimoniale o separate per la doppia), mi contatti pure attraverso questo blog.

Conseguenza n° 2: visto che il nuovo lavoro mi piace, prevedo una lunga e intensa fase stacanovista.