Afkaar Dahriyyah Pensieri sconnessi in un periodo di grandi cambiamenti.

3feb/100

Dio non esiste… fino a prova contraria.

Qualche giorno fa, al corso prematrimoniale, mi hanno chiesto la mia opinione "alternativa" (dato il contesto) su alcune problematiche tipiche dei religiosi, come l'esistenza (o meno) di un dio in relazione agli eventi più belli o più tragici che accadono nella propria vita e nel mondo. Ci sono molti modi di fare questo tipo di domanda e in quel caso mi è stata fatta in modo non provocatorio, ma con un sincero interesse per un punto di vista diverso dal proprio, quindi è stato un piacere rispondere.

Parlandone, ho spiegato en passant che il mio ateismo non dipende da una carenza di risposte su problemi come il terremoto ad Haiti o la fame nel mondo, ma risiede a monte di ogni interrogativo di questo tipo. Nessuno, a quel punto, mi ha chiesto perché sono ateo - ed è stata quasi una fortuna. Pensandoci, mi sono reso conto di non avere mai espresso in modo sistematico le ragioni del mio ateismo. L'occasione per farlo mi è capitata qualche sera più tardi, chiacchierando con alcuni amici cattolici (ciascuno con le sue sfumature) e con un agnostico ex cattolico. Una bella serata, stimolante e divertente (lo devo ammettere, trovo queste discussioni divertentissime).

Il mio ateismo deriva in sostanza dall'applicazione del metodo scientifico, che fin'ora si è rivelato il sistema più efficace per conoscere in modo oggettivo le regole che governano l'universo. In particolare, parto dal principio che l'onere della prova spetta a chi afferma, sulla base del quale possiamo affermare che non esistono due teorie contrapposte (teista e ateista), ma una sola teoria teista che non è stata ancora dimostrata in modo scientifico (ovvero attraverso una serie di esperimenti ripetibili e misurabili) e che non è avvallata dalle osservazioni ottenute attraverso altri esperimenti basati sullo stesso metodo.

Dal momento che, per la scienza, qualsiasi teoria è falsa fino a prova contraria, possiamo affermare che l'inesistenza di qualsiasi dio è scientificamente dimostrata fino a prova contraria. Perché? Semplicemente perché l'esistenza di un qualsiasi dio (o degli unicorni alati che volano attorno alla luna, degli omini verdi su Marte e del mostro volante di spaghetti) non è mai stata dimostrata in modo scientifico e, come teoria, non è supportata da prove scientifiche (al contrario, ad esempio, della teoria dell'evoluzione di Darwin, che pur non essendo stata ancora dimostrata in modo definitivo è supportata da numerose prove).

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