Afkaar Dahriyyah Pensieri sconnessi in un periodo di grandi cambiamenti.

13feb/100

Guinea pig (cavia, per chi non sapesse l’inglese)

Guinea pig - altrimenti detta cavia, o porcellino d'india

Eccomi qui. (courtesy of freefoto.com)

Oggi ho fatto da cavia per un esperimento di neuropsicologia... ed è stato davvero interessante!

L'esperimento è stato condotto dall'Istituto Italiano di Tecnologia, una struttura di ricerca situata nell'estrema periferia di Genova, ma abbastanza semplice da raggiungere. E questa è stata la prima sorpresa della giornata, visto che fino a pochi giorni fa ne ignoravo completamente l'esistenza (ad essere sincero non mi aspettavo che in questo paese, sempre pronto a tagliare fondi a tutti, esistesse una struttura di questo genere - men che mai pensavo che potesse esistere in questa città).

Una nota en passant: l'esperimento è durato circa 4 ore (da quando sono entrato a quando sono uscito dall'edificio) e l'IIT mi ha riconosciuto un rimborso spese di 40 € netti. Una delle ricercatrici, che ho conosciuto in un altro contesto, mi ha chiesto di parlarne in giro perché hanno ancora bisogno di volontari. Se qualcuno fosse interessato mi contatti pure, così passerò i suoi dati al team di ricerca.

Ammetto che le mie conoscenze scientifiche sono scarsine, quindi credo di avere capito abbastanza bene a cosa serviva l'esperimento, ma non sono sicuro di saperlo spiegare in modo comprensibile. Quindi mi limiterò ad affermare che è stata un'esperienza molto interessante, anche se un po' scomoda (la cuffia dell'elettroencefalogramma non è nota per la sua comodità).

La cosa più interessante, per me, è stato scoprire a che punto è arrivata la scienza nello studio del cervello. Per stimolare un leggero movimento della lingua (legato al risultato di precedenti esperimenti che hanno mostrato che questo tipo di stimolazione migliora la comprensione del suono delle lettere) veniva usato uno strumento che, in modo innocuo, indolore e non invasivo, induceva una piccola area della corteccia cerebrale a generare un impulso. La precisione dello strumento e della mappatura di alcune aree della corteccia è tale che riescono a farti muovere singole dita, ordinando al tuo cervello di ordinare ai muscoli di muoversi.

Mi è rimasta una curiosità. Visto che l'esperimento consiste nel riconoscimento del suono di alcune lettere... se un glottologo accetta di sottoporvisi come cavia, non rischia di falsificare i risultati?

Chissà, forse un giorno arriveranno a comprendere fin nei minimi dettagli il modo in cui vengono generate tutte le nostre emozioni. E questo, in ultima istanza, dimostrerà l'essenza materiale dell'uomo, confutando qualsiasi ipotesi che implica l'esistenza di un'anima (e dimostrando positivamente l'inesistenza di qualsiasi dio - anche se, come ho già detto, una simile dimostrazione non è necessaria).

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