Ubriachi e furgoni pirata.
Turno di notte in ambulanza appena terminato, ho dormito poco e sono stravolto.
Statistiche del turno:
- una bambina caduta in casa;
- due sospetti problemi cardiaci;
- un'anziana con sospetto enfisema acuto, più di là che di qua;
- due incidenti stradali;
- una lite violenta fra prostitute di colore.
L'ultimo incidente non comparirà su alcun giornale, purtroppo, perché i due rumeni coinvolti non erano i colpevoli, ma le vittime. Sappiamo tutti che in questo paese gli immigrati vittime di incidenti sono considerati interessanti dai media solo se sono colpevoli, ubriachi e drogati. Soprattutto quando sono rumeni.
In questo caso, però, i due Rumeni erano fermi al semaforo sulla loro golf, pronti ad imboccare un viale di Milano, sobri e decisamente non drogati. Al verde sono partiti e sono stati travolti da un furgone mercedes, che è subito fuggito.
Risultato: l'auto distrutta, lei politraumatizzata in un ospedale, lui diretto in un altro pronto soccorso con diverse ferite e dei vetri in un occhio. Spero che becchino l'autista del Mercedes, chi investe e scappa merita di perdere per sempre la propria patente.
L'altro incidente, a suo modo, è stato tranquillo: giovane, ubriaco e quasi illeso... almeno finché suo padre non riuscirà a parlargli in privato, visto che ha ribaltato e distrutto il furgoncino della ditta tornando dalla discoteca. I carabinieri intervenuti sulla chiamata gli hanno già fatto una bella lavata di capo, ma non sembrava che avesse molta voglia di ascoltarli. Cambierà idea quando si sveglierà domani in preda a nausea e malditesta, ma soprattutto abbastanza lucido da capire quanto è stato fortunato.
Questa, essenzialmente, è stata la mia mattinata fino alle 8 e mezza. Scriverei qualcosa anche sugli altri servizi, ma ho veramente sonno.