Afkaar Dahriyyah Pensieri sconnessi in un periodo di grandi cambiamenti.

28mar/100

Lavoro – aggiornamento sulla mia vita privata

Internet è un mezzo per lo scambio rapido delle informazioni e, gestendo un blog, sarebbe una buona norma scrivere almeno due articoli alla settimana. Non me lo sono scordato, non ho subito incidenti e non sono scappato all'estero.

È solo che questo periodo è stato molto intenso.

Diciamo le cose come stanno: per fortuna questo periodo è stato molto intenso. Infatti ho trovato un lavoro - e chi ha letto questo post può capire quanto questo mi faccia piacere. Non solo, ma ho trovato un lavoro che mi piace, una sorta di naturale continuazione di ciò che facevo l'anno scorso.

Conseguenza n° 1: dopo il matrimonio ci trasferiamo a Milano. Anzi, se qualcuno è interessato ad una camera doppia o matrimoniale a Genova (prezzo 150 €/mese per il posto in doppia, 300 €/mese per l'intera camera, le due reti possono essere unite come matrimoniale o separate per la doppia), mi contatti pure attraverso questo blog.

Conseguenza n° 2: visto che il nuovo lavoro mi piace, prevedo una lunga e intensa fase stacanovista.

21mar/100

Puzza, puzza che puzza!

Serata meno tranquilla del solito in croce verde: due codici gialli immediatamente prima e subito dopo cena. Per la statistica: un virus intestinale e una patologia cardiaca non identificata.

Quando stiamo per ordinare le pizze e squilla il telefono del 118, spero sempre che sia una cosa mediamente grave. Abbastanza grave da richiedere più attenzione della cena, almeno, altrimenti è sempre un po' scocciante.

Immaginatevi la felicità con cui ho scoperto che la paziente era una cinquantenne senza patologie gravi preesistenti (es. diabete, problemi cardiaci, etc), normalmente sana come un pesce, che si era solo beccata un virus intestinale. Una cosa scomoda, ma abbastanza leggera: pressione bassa, niente febbre, vomito e diarrea per qualche giorno. La tipica malattia per la quale gli adulti, di solito, si rivolgono al medico di famiglia, SENZA chiamare un'ambulanza.

Almeno senza chiamare un ambulanza per vomitarci e ca**rci dentro prima di cena!

19mar/100

Matrimonio in chiesa: pubblicazioni in comune

Continuo la serie di post sul matrimonio misto con rito cattolico fra una parte cattolica e una catecumena o non battezzata. Questo post è valido anche per i matrimoni in chiesa fra due cattolici.

ATTENZIONE: la pratica di cui parlo in questo post, pur essendo molto semplice, deve essere avviata almeno un mese abbondante prima del matrimonio. Se almeno uno dei coniugi non è nato nel comune in cui viene celebrato il matrimonio, questa pratica dovrebbe essere avviata almeno due mesi prima per sicurezza.

Le pubblicazioni di matrimonio devono restare affisse in comune per almeno 11 giorni incluse due domeniche. La loro validità è di 6 mesi, oltre i quali devono essere nuovamente affisse.

Il parroco che si occupa della pratica matrimoniale, dopo avere effettuato tutte le verifiche del caso, consegna ai fidanzati un foglio in cui richiede la pubblicazione in comune (oltre ad eventuali altri fogli per le pubblicazioni in altre parrocchie, se necessario). E' compito dei fidanzati, quindi, recarsi agli uffici anagrafici del comune con quel foglio e con un documento d'identità valido.

Per prima cosa bisogna recarsi all'ufficio che fornisce informazioni sulle pratiche matrimoniali. E' questo ufficio, infatti, che riceve la richiesta e procede con tutti i controlli del caso. L'impiegato/a che riceve la pratica spiega quindi ai fidanzati tutti i dettagli relativi alla tempistica del suo ufficio.

Quando sono stati effettuati i controlli, è necessario che almeno uno dei fidanzati torni in comune per sapere quando dovrà tornare a firmare la pubblicazione. In questa occasione riceverà i seguenti documenti, da leggere attentamente e compilare in ogni parte:

  • Estratto del codice civile contenente gli obblighi per gli sposi (convivenza, fedeltà, aiuto reciproco, ecc.  - da leggere con attenzione).
  • Dichiarazione circa l'attuale residenza dei fidanzati e la loro futura residenza da sposati (da compilare).
  • Dichiarazione per la motorizzazione civile riguardante il cambio di residenza, necessaria per aggiornare la patente di guida e il libretto di circolazione dei propri veicoli (da compilare solo se si è in possesso di una patente di guida o di uno o più veicoli intestati a proprio nome).

Nel giorno stabilito per la firma delle pubblicazioni, infine, entrambi i fidanzati dovranno tornare all'ufficio anagrafico con un documento di identità valido e con i documenti che ho appena elencato, tutti debitamente compilati. L'impiegato del comune inserisce i dati nel suo terminale, stampa la pubblicazione (che deve essere firmata dai fidanzati), applica la marca da bollo (costo circa 16 euro e qualche centesimo - da portare in contanti) e rilascia ai fidanzati la ricevuta per ritirare il nulla osta dopo almeno 11 giorni.

15mar/100

Testimoni di Geova?

Qualcuno ha appena bussato alla mia porta, suppongo fosse un testimone di Geova (a meno che non abbiano cominciato a fare proseliti porta a porta anche i jesus freaks sudamericani che hanno una chiesetta-scantinato qui vicino).

Io: Chi è?

Lui: Buon giorno, signora (sic), stiamo consegnando un invito personale per la commemorazione della morte di Gesù.

A parte il fatto che chiamarmi "signora" non è certo il modo migliore per convincermi ad aprire la porta, sorridere e mostrare comprensione nei confronti di chi ha bussato... accidenti, lo so anche io che per i cattolici (target più probabile di questo genere di proseliti porta a porta) il periodo di Pasqua non è incentrato sulla commemorazione della morte di Gesù, ma sul ricordo della sua presunta resurrezione.

L'intelligentone che ha bussato alla mia porta, invece, avrebbe potuto continuare su questa linea: sa, nel caso pensasse di tornare ci stiamo preparando con chiodi e martello. Si unisce a noi per le prove di ri-crocifissione?

11mar/100

Corso prematrimoniale: di cosa abbiamo parlato.

Attraverso Google Analytics, ho scoperto che diversi utenti hanno trovato questo sito cercando informazioni sugli argomenti dei corsi prematrimoniali. Questo post è dedicato a loro e vuole essere una sintesi degli argomenti trattati al CPM che ho appena finito di frequentare.

Naturalmente questo non vuol dire che gli altri corsi di preparazione al matrimonio saranno uguali: incrociando la mia esperienza personale con i resoconti di alcuni amici, infatti, è venuto fuori che i corsi organizzati dalle varie parrocchie possono essere anche molto diversi fra loro.

Il nostro corso si è articolato in 8 incontri, tutti gestiti con modalità da "alcolisti anonimi": più che di un corso, infatti, si è trattato di un counseling a gruppi sui problemi di coppia, con un'ottica particolare agli aspetti considerati più importanti dalla chiesa cattolica. La scansione degli incontri è stata questa:

  • Chi siamo e da dove veniamo. In questo incontro ci siamo tutti presentati e abbiamo parlato un po' di noi, poi sono stati formati i gruppetti in cui ci siamo divisi negli incontri successivi.
  • La fede (radici bibliche del matrimonio). Ho saltato questo incontro perché ero a Londra per un colloquio di lavoro, quindi non so con certezza di cosa hanno parlato. Fra le altre cose, si è parlato sicuramente di questioni del tipo: E' un caso se vi siete incontrati? L'altro/a per te è un dono?
  • La fede in Gesù Cristo. Discussione su come, secondo i coordinatori, la fede cattolica aiuterebbe la coppia a risolvere i propri problemi. Si è anche parlato del modo in cui le varie coppie vivono la loro fede o, nel mio caso, il mio ateismo.
  • La vita di coppia. Discussione sui problemi che ci possono essere nella vita di una coppia sposata e sulla singola cosa più utile per evitarli: il dialogo costante fra i coniugi.  Ammetto che questo incontro è stato molto interessante anche per me.
  • La comunità. Sinceramente, non mi ricordo di cosa abbiamo parlato a questo incontro. Si vede che non è stato molto interessante. Alla fine del'incontro ci hanno dato il dvd di un film da vedere prima dell'incontro successivo (orrendo, ma pertinente: Casomai, di Fabio Volo).
  • Discussione sul film che ci è stato dato da vedere alla fine dell'incontro precedente. Si è parlato nuovamente dei problemi di coppia, della necessità di dialogare sempre, del rapporto fra la coppia e l'ambiente che la circonda (parenti, amici, lavoro).
  • Sessualità e procreazione responsabile. Continuo a chiedermi con che faccia tosta la chiesa si mette a parlare di questi argomenti. Ho scritto un altro post su questo incontro.
  • Il matrimonio cristiano. Incontro dal carattere informativo, abbiamo parlato del rito del matrimonio in chiesa. Per chi fosse interessato al matrimonio misto fra una cattolica e un non cattolico (o viceversa), ho scritto altri due post molto dettagliati sui documenti necessari e sul rito.
7mar/100

Non mi assumono, governo ladro!

Come ho scritto nella pagina info (abbastanza male, lo ammetto, ma lo scopo era spiegare ai potenziali clienti perché il mio sito è stato sostituito dal mio blog), più di un mese fa ho passato il colloquio per essere assunto dal London Ambulance Service come allievo paramedico.

Sembrava tutto a posto, poi si è messo in mezzo il governo britannico (l'attuale governo laburista, che in teoria sarebbe di centro-sinistra) ed è saltato tutto. Non a causa di una manovra pseudo-leghista contro gli immigrati, per fortuna, ma anche un taglio ai fondi della sanità può produrre effetti devastanti sul lavoro. In questo caso sul mio lavoro.

Così circa 60 persone fra cui il sottoscritto hanno ricevuto una simpatica lettera che, in poche parole, dice che è saltato tutto perché non ci sono i soldi.

Morale della favola: quando i politici di qualsiasi paese parlano di tagliare i fondi per qualcosa (o di aumentare l'efficienza dell'amministrazione pubblica punendo i dipendenti ed eliminando i precari), cercate di accendere il cervello prima di appoggiarli. Spesso il prezzo da pagare è un taglio nei servizi e la perdita di numerosi posti di lavoro.

4mar/100

Trasparenza su internet: studio di un caso.

Internet costituisce spesso una splendida fonte di informazioni, ma non è privo di problemi. Uno di questi è la mancanza di trasparenza di molti siti, le cui pagine sono talvolta nebulose o prive di importanti dettagli.

Talvolta la mancanza di dettagli è necessaria o addirittura doverosa. E' il caso, ad esempio, di blog come Random Acts Of Reality, Purpleplus o The Paramedic's Diary. I loro post parlano quasi sempre di interventi sanitari di emergenza ed è chiaro che sono scritti in modo da proteggere la privacy dei pazienti. Anche in questo blog, quando parlo di corso prematrimoniale o dei miei servizi in ambulanza, faccio in modo di nascondere ogni dato che può rivelare l'identità di terzi (alterando date, luoghi e altri dettagli).

Altre volte la mancanza di dettagli importanti, ma che non mettono a repentaglio la privacy di nessuno, può cambiare radicalmente il significato di un articolo. Se l'articolo parla delle attività o delle performance di una ditta, in particolare, la mancanza di dettagli implica automaticamente una scarsa trasparenza.

Prendiamo ad esempio questo post pubblicato sul blog di Luca Baldisserotto, presidente di Evolution Travel Network. L'articolo parla in termini molto entusiastici di un fatturato di 220.000 euro in tre mesi legato alla vendita di vacanze in Thailandia e contiene un'email del responsabile del portale Thailandia sul sito di Evolution Travel a supporto dell'entusiasmo prodotto da questi risultati... se però lo leggiamo con attenzione, questo post mostra una scarsissima trasparenza nella presentazione dei dati.

Quando l'ho letto, ad esempio, mi sono sorte queste domande:

  • I 220.000 euro sono le commissioni fatturate ai tour operator o il costo totale delle vacanze acquistate dai clienti dell'agenzia di viaggio?
  • Quanti promotori hanno contribuito a produrre questo risultato?

Non si tratta di cose da poco. Infatti, considerando che un promotore Evolutiontravel percepisce il 50% della redditività di una vendita (come si legge in questa pagina), ovvero il 50% delle commissioni pagate dai tour operator, questi dati possono voler dire qualsiasi cosa. Ad esempio:

  • Se i 220.000 euro sono le commissioni pagate dai tour operator per i viaggi venduti da un solo promotore, quest'ultimo ha guadagnato in media 36.000 euro al mese lordi.
  • Se i 220.000 euro sono le commissioni pagate dai tour operator per i viaggi venduti da 10 promotori, questi ultimi hanno guadagnato in media 3.600 euro lordi al mese.
  • Se i 220.000 euro sono l'importo totale pagato dai clienti, tutti commissionabili al 12%, per i viaggi venduti da un solo promotore, quest'ultimo ha guadagnato in media 4.400 euro lordi al mese.
  • Se i 220.000 euro sono l'importo totale pagato dai clienti, tutti commissionabili al 10%, per i viaggi venduti da 6 promotori, questi ultimi hanno guadagnato in media 611 euro lordi al mese.
  • eccetera...

E' chiaro che 36.000 euro al mese lordi e 611 euro al mese al lordo di tasse e spese, per un imprenditore, non sono la stessa cosa. Con questo post non voglio affermare né che i promotori hanno guadagnato somme a 4 zeri, né che hanno fatto un pessimo affare. Semplicemente non lo so, proprio perché il post in questione è estremamente poco chiaro in proposito.

Detto questo, non mi piace pensare male delle persone. Non sapendo se la mancanza di trasparenza dimostrata da Luca Baldisserotto nel post citato fosse voluta o casuale, ho provato a pubblicare (firmandolo con nome, email e indirizzo di questo blog) il seguente commento:

Risultato interessante, ma si tratta di 220.000 euro di commissioni o di 220.000 fatturati ai clienti? Perché la differenza fra questi due risultati è abissale, specialmente se li spalmiamo su 3 mesi e n promotori.

Dopotutto, se avesse risposto, le informazioni fornite dal suo articolo sarebbero diventate complete e trasparenti.

Il commento è stato rifiutato per tre volte...

Concludo invitando Luca Baldisserotto a commentare sia questo post, sia il suo articolo che ho citato, per fornire le informazioni che si è "dimenticato" di citare. Al contrario di quanto ha fatto lui nei miei confronti, non cancellerò i suoi commenti (purché non contengano un linguaggio offensivo o minaccioso e rispettino la netiquette).

2mar/100

DIB – Difficulty In Breathing

Dopo un lungo periodo di serali in Croce Verde passate giocando a biliardo, senza ricevere chiamate né dalla centrale operativa 118, né dall'ospedale più vicino, finalmente siamo usciti per un'emergenza.

Disclaimer: ovviamente non sono contento che qualcuno stia male. Visto però che un certo numero di persone al giorno hanno bisogno di un'ambulanza, preferisco che almeno alcune di esse ne abbiano bisogno nella mia zona quando sono in servizio. In questo modo da una parte saprò di avere aiutato qualcuno, dall'altra non perderò l'allenamento e sarò sempre in grado di fornire un servizio di qualità.

Aspettavamo tutti una chiamata, quindi siamo usciti in 4 e abbiamo collaborato per tutto il tempo in modo efficace. Anche la guida è stata collaborativa: io all'andata (codice giallo, quindi lampeggianti e sirena sotto la pioggia dalla sede al target), AR dal target all'ospedale (sempre codice giallo), CZ dall'ospedale alla sede (ha cominciato da poco a guidare l'ambulanza, quindi lo fa solo al ritorno dai servizi per prenderci la mano).

Sul target abbiamo trovato un anziano in preda ad una leggera crisi d'asma. Ha la bronchite cronica ed è sotto ossigenoterapia, quindi era già attaccato ad un bombolone d'ossigeno attraverso una cannula nasale. Era anche visibilmente agitato e respirava troppo rapidamente, cosicché la sua respirazione risultava meno efficace del necessario (un respiro troppo rapido causa una permanenza molto breve dell'aria nei polmoni e impedisce all'organismo di assorbire l'ossigeno).

Grazie ad anni di lavoro di squadra, ci siamo divisi i compiti senza parlare. A volte basta un gesto per capirsi, altre volte uno sguardo, in questo caso è stato sufficiente renderci conto della posizione di ciascuno di noi relativamente al paziente e all'equipaggiamento. Abbiamo subito preso i primi parametri: frequenza respiratoria (era decisamente troppo elevata, attorno ai 35-40 atti respiratori al minuto), saturazione (percentuale di emoglobina legata, è uno dei parametri che definiscono la qualità della respirazione - considerando la patologia era abbastanza buona, probabilmente grazie all'ossigenoterapia già in atto), frequenza cardiaca (abbastanza alta, coerentemente con lo stato di agitazione del paziente) e pressione arteriosa (abbastanza alta da prendere sul serio la chiamata).

Mentre io, AR e MM pensavamo al paziente, CZ è arrivata con la sedia per portare il paziente al piano terra. Quindi abbiamo sostituito la cannula nasale con una mascherina dotata di reservoir, che è molto più efficace, l'abbiamo collegato al bombolino d'ossigeno portatile che abbiamo in dotazione e l'abbiamo portato in ambulanza (ovviamente spostandolo prima sulla barella).

In pochi minuti il paziente è arrivato in ospedale, peraltro in condizioni migliori di quelle in cui l'abbiamo trovato. Infatti, durante il trasporto, MM ed io siamo riusciti a calmarlo (la frequenza cardiaca è quindi scesa da circa 100-110 a circa 60-80) e MM gli ha spiegato come respirare in modo più efficace.

E' sempre piacevole aiutare il prossimo.