FC Internazionale Milano
Serata in centralino alla PA (=Pubblica Assistenza - come ulteriore misura per proteggere la privacy dei pazienti, mi riferirò sempre con questa sigla generica alla specifica PA in cui presto servizio). Pochi servizi: due gialli e un verde in 6 ore di turno. Come sta avvenendo sempre più spesso, abbiamo accettato di fornire un'ambulanza aggiuntiva alla COEU 118. Il turno dell'aggiuntiva comincia alle 23, quindi la squadra sta verificando gli equipaggiamenti con la dovuta calma.
Tutto a un tratto, un urlo disumano squarcia la notte. La voce è chiaramente quella di una ragazza e proviene dalla generica direzione di una pizzeria d'asporto e di un piccolo parco del quartiere. «Aaah! Aaah! Noo! Sto male! Aaah!»
Può essere di tutto: un aggressione, uno stupro, un litigio fra fidanzati. L'unica certezza è che qualcuno sta male. Abbandoniamo tutti di corsa quello che stiamo facendo e ci lanciamo in strada, cercando di capire cosa è successo e dove si trova esattamente la paziente. L'urlo viene dalla pizzeria, ci avviciniamo e solo allora riusciamo a capire qual'è la patologia...
L'Inter ha appena perso una partita.
Testimoni di Geova?
Qualcuno ha appena bussato alla mia porta, suppongo fosse un testimone di Geova (a meno che non abbiano cominciato a fare proseliti porta a porta anche i jesus freaks sudamericani che hanno una chiesetta-scantinato qui vicino).
Io: Chi è?
Lui: Buon giorno, signora (sic), stiamo consegnando un invito personale per la commemorazione della morte di Gesù.
A parte il fatto che chiamarmi "signora" non è certo il modo migliore per convincermi ad aprire la porta, sorridere e mostrare comprensione nei confronti di chi ha bussato... accidenti, lo so anche io che per i cattolici (target più probabile di questo genere di proseliti porta a porta) il periodo di Pasqua non è incentrato sulla commemorazione della morte di Gesù, ma sul ricordo della sua presunta resurrezione.
L'intelligentone che ha bussato alla mia porta, invece, avrebbe potuto continuare su questa linea: sa, nel caso pensasse di tornare ci stiamo preparando con chiodi e martello. Si unisce a noi per le prove di ri-crocifissione?
Effetti collaterali della disperazione?

Probabilmente il tubo in questone era molto più piccolo... oppure complimenti, sir. - courtesy of freefoto.com
Chi non ricorda il vecchio detto del liceo: in tempo di carestia, ogni buco è galleria? Purtroppo per un anonimo signore inglese, non è così.
La notizia proviene dal Sun, quindi la fonte non è certo delle più affidabili, ma a quanto pare il nostro povero Don Giovanni si è trovato a corto di una/un partner abbastanza disponibile... e il fai da te si è rivelato tragico. Infatti, stuprando un povero tubo innocente, questo Rocco Siffredi d'oltremanica è rimasto... ehm... incastrato?
Immagino le risate della squadra di medici e di pompieri che ha liberato il poveretto, tagliando il tubo con estrema cautela (e in questa fase, nel caso non l'avesse fatto prima, lo sfortunato maniaco tubofilo dev'essersi pentito della sua scelta). Potete leggere l'articolo in inglese cliccando qui.
PS: la risposta è no, normalmente non leggo il Sun. La notizia era citata in un blog che leggo occasionalmente, Purpleplus.